
Tante volte la vita ti mette di fronte a delle scelte così difficili che per affrontarle devi avere una forza che deve essere moltiplicata per l’intera circonferenza della Terra. Molto spesso queste scelte riguardano te stesso, riguardano il tuo stare bene e si scontrano con altri voleri, altre scelte, altri desideri. Molto spesso non si sa come agire, come comportarsi che alla fine si diventa egoisti e si manda a quel paese tutto quello che sta avvenendo intorno a te.
Il più delle volte si ha paura di agire, è come camminare su un filo con quella interminabile sensazione di cadere nel vuoto. Si cammina piano piano, senza respirare, calcolando qualsiasi movimento del corpo e facendosi mille problemi per raggiungere una meta che forse si sarebbe raggiunta nel modo più semplice.
A volte si è codardi….anzi non a volte. Si ha paura di far soffrire, di creare malessere e donare una parte di te che non esiste. Proprio allora si fa peggio. Perché si trovano scuse, agili movimenti per non affrontare la sofferenza che si può creare. Proprio allora ti accorgi che hai fatto più che male…hai creato del vero dolore gratuito. Lo hai fatto in buona fede, a volte con protezione, cercando di calcolare ogni singolo intendimento, di ammorbidire la delusione di qualcun’ altro, ed è proprio in quel momento che ti accorgi che invece fai molto male. Quando te ne accorgi o te lo fanno notare sei disarmato perché non capisci dove hai sbagliato, dove potevi correggere il tiro e molto spesso ti accorgi che sei anche tu quel codardo. Un codardo buono, il codardo che protegge qualcun’ altro, quello che senza volerlo sbaglia tutti i gesti che si ripercuotono come una valanga su chi li subisce.
A volte chi è abituato a far del male gratuitamente, consapevolmente, esce dalla situazione meglio di chi non lo fa apposta, senza accorgersene o per lo meno cercando di fare meno danni possibili. Chi è abituato ad agire per ferire, sa come muoversi, calcola tutto ed è difficile scoprirlo. Chi è cattivo da sempre non soffre quando qualcuno gli sottolinea il suo bastardo operato. Chi lo fa inconsapevolmente risulta essere il peggiore degli umani….
La vita è strana e mi accorgo che più ti sforzi di essere corretto, più sei indotto all’errore, più cerchi di rispettare anche chi fai soffrire più crei dolore proprio perché non calcoli, non costruisci piani.
Agisci pensando di attutire il colpo e questo può essere ancora peggio.








