Archivio per Luglio, 2008

MALEDETTA SOLITUDINE

Posted in Uncategorized con i tag , , , , on Luglio 29, 2008 by steppo1977

Quanti danni che fa la solitudine. Un sentimento tanto terribile in quest’era da creare problemi esistenziali che a volte non trovano soluzione. La mancanza dell’altro è diventata una paura indicibile. Il terrore di non avere accanto qualcuno ci assale e non ci fa respirare. Ero seduto al mio tavolo di un matrimonio speciale. Osservavo le persone che erano vicino a me. Ognuno ha una forza diversa di affrontare la vita e le persone. Le riconosci al volo questi individui. Sono persone forti, sicure di se e che guardano la vita in faccia. Forse all’apparenza sono sole, non hanno nessuno, per ora, da chiamare la sera, nessuno che dorme nel proprio letto, ma hanno fatto un patto con la vita. Il patto di chi non si accontenta e non  lascia vincere la forza della paura della solitudine. Poi ci sono quelle persone che soffrono solo al pensiero di rimanere soli. Che non hanno la forza di essere felici. Il pensiero della solitudine li ha portati a non vivere. Si accontentano di quello che hanno perchè è meglio di niente. Sono in molti. Io dal mio piccolo posto a lato del tavolo li ho già individuati. Un esercito di individui che non sorridono più. Per loro la vita è solo aspettare di arrivare al capolinea. Le famose ali della libertà sono chiuse, incapaci di aprirsi a nuovi orizzonti, incapaci di cercare la vera felicità. Gli occhi sono spenti, il risentimento li divora. Vorrebbero una vita diversa, migliore. Migliore sicuramente, questa non li soddisfa. Li stanca e li annoia. Maledicono il giorno in cui hanno creduto di aver trovato la felicità, e maledicono loro stessi perchè incapaci di reagire. Il potere della solitudine è troppo forte da combattere. Si attaccano alla loro vita mediocre e fanno di tutto per esaltare quello che hanno. Mi giro intorno e mi alzo per andare a prendere una boccata d’aria. Meglio cercare di evitare queste persone, potrebbero contagiarmi. Non voglio vivere senza respirare, non voglio vivere senza sorridere e non voglio vivere con una persona accanto che non amo ma che mi da la sicurezza di non essere solo. Chi è più solo? Chi vive da solo per conquistare la felicità o chi è felice di vivere nella solitudine?

MARA MA CHE TI E’ SUCCESSO?

Posted in Uncategorized con i tag , , , , , on Luglio 23, 2008 by steppo1977

Da anni eravamo abituati a vederla così. La sua ricca carriera l’aveva portata a scattare migliaia di foto dove poteva dimostrare la sua valenza artistica. Nel suo ruolo devo ammettere che era perfettamente adatta. La sua stella brillava. Chi non la ricorda nei suoi innumerevoli programmi televisivi……..Un momento adesso non mi sovvengono, ma vi assicuro che era una presenza fissa in televisione. …..Ah già!! Era con Magalli a Piazza Grande su Rai due. Si si adesso ricordo. Un ruolo decisivo per far valere la sua laurea in Giurisprudenza. Non è facile gestire il gioco delle buste. Ogni piccolo sbaglio è fatale, ma lei con la sua laurea è partita dalla televisione per approdare prima sui giornali per dimostrare ancora di più il suo valore intellettuale (vedi foto), poi in Parlamento come deputato con i suoi innumerevoli progetti ed infine come Ministro delle Pari Opportunità.

Ma adesso la vediamo così………………………………………………………………………………………………………….

Mara, mia cara. Che ti è successo? Come mai quegli occhi spiritati, sempre aperti e soprattutto spalancati come se avessi visto un fantasma? Dove sono quegli occhi languidi che mostravi sui giornali, e secondo me anche con disinvoltura e soprattutto con esperienza? Cosa hai visto? Che ti hanno fatto?.

Non si capisce. Un mistero. Da quando ha preso posto al Governo ha perso la sua vitalità. Un tronco che cammina. Occhi spalancati e sorrisi di circostanza. Che si sia resa conto di non essere all’altezza del compito? Avrà visto Vladimir Luxuria pisciare in piedi al bagno e quindi di conseguenza capire che per rappresentare le pari opportunità bisogna essere dentro le questioni? Chi l’ha scelta come Ministro l’ha torchiata a dovere per non farla parlare? Oppure la coalizione di maggioranza l’ha votata per la sua bellezza e quindi non si sente valutata come persona?. Un Mistero che ancora non ha una risposta. E’ triste vedere una persona così nervosa da non poter chiudere gli occhi. Che il mascara le si sia attaccato alla fronte? Che qualche collega di sinistra ha scritto nei cessi il suo numero di telefono promettendo cose turche? Qualcuno le ha toccato il sedere al bar del Parlamento dando la colpa al portaborse? La Santanchè e la Mussolini l’hanno aspettata al bagno e poi l’hanno corcata di botte per essere arrivata così presto al posto da loro ambito? La Finocchiaro le ha messo una fiala puzzolente sulla sedia mentre rispondeva alle domande del Parlamento? Oppure Bossi ha cantanto con i suoi amici leghisti ”Mara Mara faccela vedè”? Bisogna assolutamente scoprirlo. Si potrebbe chiedere a Silvio, ma non vorrei che sua moglie Veronica scrivesse una nuova lettera. Lui si che lo saprebbe. Lui sa tutto.

Mara per favore, torna in te. Fai una bella cosa. Togliti quei Tilleur color besciamella e torna come ti abbiamo sempre visto. NUDA!!! Tanto a nessuno interessa quello che dici. Se per anni hai messo le POPPE su dei giornali, pensi veramente che i tuoi colleghi ti vedano come persona. Torna nel tuo Habitat naturale Mara: le riviste patinate.

 

ATTENTI ALLE RAGAZZE TIM!!!

Posted in Uncategorized con i tag , , , , , on Luglio 20, 2008 by steppo1977

Un consiglio ai ragazzi italiani. Da oggi in poi oltre a chiedere il nome alla ragazza che vi piace, chidetele anche a quale operatore telefonico sono legate. Le ragazze che usano TIM diciamo… diciamo se la divertono. Nell’ultima campagna pubblicitaria della compagnia telefonica le protagoniste femminili avvisano i loro innumerevoli partners di essere in dolce attesa e con un altro messaggio avvisano gli stessi innumerevoli partners di un tradimento.

Non so quale genio del marketing pubblicitario abbia creato questi spot e non so neanche quanto l’abbiano pagato, ma mi chiedo: Quali vantaggi può portare un tipo di pubblicità come questa alle casse della TIM? e soprattutto cosa diavolo vuole dire il creatore degli spot? Mi sono spremuto le meningi per immaginare il creativo, il suo pensiero e il suo messaggio, ma niente. L’unica immagine che è uscita dalla mia testa è stata quella di un tipo tradito da qualche ragazza che ha provveduto ad avvisarlo con un sms.

L’unica cosa certa è che questi spot sono incomprensibili e soprattutto evidenziano un comportamento delle protagoniste non molto corretto. Il primo spot si può ammirare in televisione. Una ragazza, dopo aver scoperto di essere incinta, avvisa tramite sms il futuro padre. Fin qui niente di strano, ma si scopre che lo stesso messaggio viene mandato non so a quanti uomini. Quindi per farla breve la famosa frase la madre è certa il padre no è verà, almeno per la TIM. Non voglio essere bigotto e quindi non mi vorrei soffermare sul discutibile comportamento della giovincella, ma  avvisare con un sms proprio no. Oltrettutto la protagonista è pure un’opportunista perchè gli sms sono gratis. Quindi dobbiamo pensare che se li pagava non avrebbe neanche avvisato. L’unica cosa a favore del suo comportamento è che vuole però trovare un padre per la creatura che porta in grembo. E se alla fine trova un padre bianco per un figlio nero? Chiedo per favore alla TIM di continuare la storia perchè è un dubbio che mi assale. Che vuole dire il creativo dello spot? Qualcuno lo sa? E alla TIM che si sono fumati per accettare la proposta dell’agenzia pubblicitaria?

Il secondo spot gira per radio. Anche in questo caso la dolce ragazza dimostra di avere la testa sulle spalle ma le gambe leggermente aperte. Sempre tramite degli sms gratis, gentilmente offerti dalla compagnia telefonica, avvisa il suo compagno di averlo tradito. L’unico problema è che non si capisce quale sia il suo compagno dato che lo stesso messaggio viene spedito ad altri cento. Anche il messaggio di questo spot è incomprensibile, o almeno io non lo capisco. L’unica cosa certa è che le ragazze TIM hanno preso a cuore questa storia della Tribù credendo di trovare all’interno della stessa dei veri africani. Inoltre il profilo delle ragazze italiane che viene descritto non è dei più belli. Sono sicuro che i ragazzi italiani da adesso in poi preferiranno le ragazze Vodafone. Certo dicono solo BLA BLA BLA BLA BLA e vanno in giro con una nuvoletta di carta tipo fumetto, ma almeno chiacchierano solo, non fanno i fatti.

I-DOSER DOVEVAMO ASPETTARCELO

Posted in Uncategorized con i tag , , , , on Luglio 17, 2008 by steppo1977

Leggendo una rivista di quelle che capitano mentre si è dal dottore, mi soffermo su una notizia che mi ha colpito in modo particolare. Non solo devo fare la fila dal dottore per un certificato medico, ma oltrettutto la mia giornata deve anche prendere una piega diversa da quella che mi aspettavo.

La notizia riguarda la nuova tendenza dei giovani, soprattutto spagnoli. L’I-doser!! Un nuovo modo di sballarsi che, però assicurano gli esperti, non provoca assuefazione. Il tutto avvviene comprando dei file mp3 e altri formati da ascoltare come un normale I-pod. Il problema è che quello che viene sparato dalle cuffiette sono delle frequenze che simulano gli effetti di varie droghe. Da quelle leggere a quelle più potenti. La moda sta dilagando e i giovani possono scaricare questi file su alcuni siti anche a prezzi stracciati. Molti filmati sono stati inseriti su YouTube e dopo aver letto l’articolo la curiosità di vedere gli effetti mi ha assalito. (http://www.tarantohiphop.com/idoser/)

La cosa che più mi sconvolge è che il fenomeno, dopo accurate ricerche, non viene raccontato come qualcosa di negativo. Viene data la notizia come si racconta qualsiasi cosa di costume. Una nuova tendenza come potrebbe essere il nuovo telefonino della Apple, l’I-Phone. Si dice anche che questo potrebbe essere il nuovo modo di eliminare il traffico di droga e viene sottolineato il fatto che questo tipo di pratica non provoca dipendenza e quindi di conseguenza vengono eliminati i problemi dei drogati.

Ma i giovani? Nessuno si è preoccupato di quello che fanno? Perchè questa tendenza ha preso piede così velocemente e come mai nessuno ferma questa cosa?. Nessun danno viene scritto. Ma siamo sicuri? Io credo che stimolare la testa con queste frequenze non è molto salutare. Forse non c’è dipendenza ma non posso credere che non ci sono danni. Io li ho visti quei filmati. Penso ce un uso continuo di questa roba crei veramente dei problemi a livello psicofisico. Costa pure poco quindi pensiamo a quanti file si possono scaricare e a quanti tipi di effetti si è sottoposti.

Io credo che non si è arrivati a nessun tipo di scoperta o beneficio. Anzi forse mettere a disposizione dei ragazzi qualcosa del genere sia ancora più pericoloso. La solitudine di questi individui è il vero problema da affrontare. E forse è proprio questo che li spinge a sballarsi sia realmente che vistualmente. Spostare la droga dalla strada all’i-pod non è una soluzione, è solo l’ennesima prova di menefreghismo verso il futuro delle nostre società.

SOLO PER CAPIRE

Posted in Uncategorized con i tag , , , , on Luglio 10, 2008 by steppo1977

Vista la foto?… Bene partirei da qui per la mia riflessione su un argomento che ogni tanto sconvolge l’agenda setting dei media. L’eutanasia. Premetto che non sto scrivendo perchè ho la soluzione su questo problema. Un così delicato argomento penso debba essere affrontato con molta attenzione e cura. Quando c’è di mezzo la vita delle persone non è mai semplice prendere una posizione. Il confine che separa (o lega) i favorevoli alla eutanasia e chi invece è contrario è troppo labile e mutevole.

Io comunque vorrei commentare la posizione di una delle più grandi istituzioni religiose. La Chiesa! L’istituzione per eccellenza che deve darci delle risposte di tipo etico su questo ed altri argomenti. L’istituzione che ci deve far sentire vicini a Dio e che ci deve insegnare il buon comportamento.

Io sinceramente non riesco proprio a capire la sua posizione su questo argomento. E’ di pochi giorni la notizia della sentenza della Corte d’appello di Milano che autorizza la cessazione delle cure che tengono in vita Eluana Englaro, in stato di coma vegetativo permanente. Sentenza che soddisfa i familiari della ragazza che da 16 anni è in questo stato. Soddisfa per modo di dire. Ho notato che le polemiche su questa decisione si sono sprecate. Ma non ho ancora sentito nessuno che sottolinea il grande coraggio di questa famiglia. Un coraggio triste. Un coraggio inevitabile. Un coraggio che tormenta. Un coraggio che non avrà mai una risposta. Un coraggio che arriva dal cuore ormai straziato. Un coraggio che è cresciuto in tutti questi anni per poi scoppiare. Un coraggio d’ amore per liberare una figlia dalla morsa della sofferenza, quindi un coraggio cristiano. Un coraggio che costerà parecchio a questa famiglia. Un coraggio liberatorio. Nessuno ne ha parlato. La polemica della Chiesa ,e anche della politica ha preso il sopravvento.  Alla fine il volere di un padre che ha lottato tanto lo farà sembrare un assassino. Si rivendica la sacralità della vita, e questo è giusto. La vita di una persona è intoccabile. Però mi chiedo, ascoltando le parole dei vari cardinali che insistono su questo punto:” Se la sacralità della vita è la cosa più importante, come giusto che sia, perchè nei vostri palazzi invitate Capi di Stato dove la pena di morte è legalizzata?”., La vita è sacra per tutti. Perchè vi scaldate solo quando sono le persone in preda alla disperazione a chiedere di farla finita? Forse dovreste invitare i genitori di Eluana e sentire cosa hanno da dire e cosa hanno passato per poter capire. Sentire il perchè hanno deciso di smettere di lottare. Sentire come si sono sentiti  in passato, come si sentono ora e come si sentiranno in futuro. Hanno deciso di accompagnare la figlia verso la vita nell’aldilà e credo con grande dolore, non polemizzate in modo feroce. Aiutate queste persone a sentirsi in pace soprattutto perchè la sofferenza li accompagnerà ogni giorno.  

I WANNA BE A WANNADANCER!!!!!

Posted in Uncategorized con i tag , , , , on Luglio 9, 2008 by steppo1977

Ogni tanto scorro i canali della tv così, distrattamente. Una pratica che è diventata ormai un rito. Oltretutto da quando è arrivato il digitale terrestre nelle nostre vite, la mia distrazione durante lo scorrere dei canali è addirittura aumentata. La cosa sconvolgente di questo rituale è che molte delle volte riesci a trovare qualcosa che cattura la tua attenzione, in positivo ed in negativo. Beh pochi giorni fa ho smesso di girare canale quando, all’improvviso, sul mio schermo è apparso un programma dai colori e dai protagonisti super fantastici. Boing è una tv per ragazzi dove si trasmettono programmi e cartoni adatti ai più piccoli. Ed il programma in questione viene mandato in onda proprio da questa emittente. Il tiolo dice tutto WANNADANCE!!! Due piccoli angioletti si sfidano nel ballo in diverse prove per diventare il campione della puntata. Il giudizio viene dato da i famosissimi IDOL, personaggi-ballerini con una spiccata personalità e rigorosamente uno diverso dall’altro. Ognuno di loro rappresenta uno stile del ballo. Ed ognuno di loro a turno prende sotto la propria ala protettrice i vari partecipanti ed insieme a loro eseguono le coreografie.

Piccoli??? Questi sono dei superbambini. Geni del Ballo. Ballerini professionisti in formato small. Irritano solo a guardarli ballare. Perfetti nei movimenti e nelle espressioni. 10 anni di età ma 30 nelle movenze e nelle espressioni del viso. Entrano in scena sicuri di se. Nessuna esitazione, rispondono alle domande dei conduttori come se ballano da una vita. Assetati di vittoria. Il loro unico obiettivo è raggiungere la vittoria. Si dimenano, sorridono, ammiccano, sudano, saltano, girano, trottolano. Sanno fare tutto. Chi più ne ha più ne metta. Se avessero la possibilità di un arma per colpire l’avversario possiamo starne certi, la userebbero.

Io li guardo mentre ballano. Guardo i loro gesti anche con un po’ di invidia. Sento quello che dicono e ammiro la loro sicurezza. Sono sul divano e sento una strana forma di irritazione che mi assale. Si! Sono fastidiosi. Piccoli e fastidiosi. Così piccoli ma così determinati. Così piccoli e già così spavaldi e pieni di se.

A fine programma, dopo aver visto il vincitore della puntata, mi alzo dal divano molto nervoso. Questi piccoli mostri mi hanno rovinato la giornata. Cavolo questi mocciosi sanno fare tutto. Poi da quando la televisione è sinonimo di Maria De Filippi, non fanno altro. Ballano, cantano, recitano. Che palle!!! Esiste qualche bambino che ancora gioca a biglie, nascondino, ruba bandiera, campana? O meglio? Esiste ancora l’essere bambini? Oppure dai 4 anni saltiamo subito alla festa dei 18 anni?

IL PERIODO DI PAUSA

Posted in Uncategorized con i tag , , , , on Luglio 7, 2008 by steppo1977

Forse sarò strano! Anzi credo proprio di esserlo a questo punto. In effetti me lo dicono spesso. Ad ogni mio pensiero, c’è chi mi guarda con sospetto o addirittura noto in alcune persone stupore e una certa voglia di indagare come sono fatto veramente. A questo punto posso rassicurare tutti quelli che hanno avuto questa sensazione avendomi davanti. Si a volte sono strano.

Lo dico perchè ho iniziato oggi a pensare ad un fatto particolare che a noi umani ci accade ogni mese..credo. No, non è un post sulle donne. …..Giusto per essere chiari.

La frase ricorrente che ognuno di noi, prima o poi, durante le migliaia di frasi che diciamo è “ho bisogno di un periodo di pausa”. Ecco allora la mia riflessione. Ma pausa da cosa? Da chi? A volte lo dico pure io. Capisco che la stanchezza può arrivare. Che quello che ci accade può farci entrare in uno stato di spossatezza. Ma qual’è la molla che fa scattare in noi il bisogno di pronunciare la famosa frase?

Ho pensato e ripensato. Ho sprecato una giornata a capire il meccanismo. Ho fatto una riflessione persino su di me. Ho cercato di essere razionale e il più possibile obiettivo. Mi sono confrontato. Ho pensato ai miei momenti no. Ho osservato le persone che di solito risultano essere più stanche e che in questo periodo di caldo le vedi arrancare. E la mia conclusione è solo questa:………………..PERCHE’ FA FIGO!!!

Già! Ne sono assolutamente certo. Buttare ogni tanto questa frase, fa assolutamente figo. E’ un modo per far credere che la nostra vita iperimpegnata deve avere prima o poi un periodo di stop. Abbiamo il bisogno di essere creduti. Far credere che non ci fermiamo mai. Che il mondo senza di noi smette di girare. Che la pace del mondo dipende solo da noi. Dobbiamo far credere di essere migliori de il protagonista di Io sono leggenda. Senza di noi l’universo è perso. Dobbiamo farlo, ne vale la credibilità personale. Dobbiamo essere sempre stanchi ed indaffarati. La società non ci accetta se ci becca a non fare niente. L’unico modo per essere un superuomo è quello di dire questa cazzata immane. Senti gente che parla e dice:” Non me ne parlare. Non mi sono fermato un attimo oggi, sai che ti dico mi ci vuole proprio un bel periodo di pausa”. Oppure:” Quest’anno sono stato indaffaratissimo non ho preso mai un giorno di riposo. Sai che ti dico mi prendo un periodo di pausa”. Tutti in pausa!! Qualsiasi livello sociale, qualsiasi età e uomini e donne indistinatamente. Pausa, pausa, pausa. Ecco perchè alle macchinette del caffè negli uffici c’è sempre la fila??!!!

Ma il periodo di pausa per eccellenza è con la fine di una storia. La frase che sembra buona e la meno indolore, è quella che nasconde la cattiveria più profonda. Un momento in cui ogni arma per lottare non serve. Cosa puoi dire a una persona che ti dice che vuole un periodo di pausa? Niente se non augurargli buon viaggio se parte o buon riposo se deve riposare. Quando si riceve una frase come questa:” Mi serve un periodo di pausa”  sai benissimo che questo periodo dipende da come andrà a finire la nuova storia del tuo compagno/a. Li al momento ci credi. Ti fai tante domande. Pensi che puoi migliorare e che se torna sarà diverso. Che è giusto questo periodo di stop. Servirà sicuramente per ritrovarsi.

Poi cresci e arriva anche il tuo di periodo di pausa. E li capisci che te ne hanno raccontate di cazzate prima. Capisci che è arrivato il tuo momento di dire questa grande bugia. Ci provi anche del sano gusto, in fondo è una ricompensa per quello che hai passato in precedenza. Capisci che anche te sei entrato nella grande schiera dei superuomini con questo grande bisogno di un PERIODO DI PAUSA.

LA NATURA, L’UOMO E L’INCOERENZA

Posted in Uncategorized con i tag , , , , , on Luglio 2, 2008 by steppo1977

La natura è un fenomeno che da sempre mi affascina. Il suo essere così esatta a volte mi immobilizza nei miei pensieri e mi rende incredulo di fronte a tale bellezza. Gli animali, poi, provocano in me una specie di ipnosi. I loro gesti, i loro istinti non chiedono più di quando devono avere. Il loro è un comportamento essenziale volto solo ai bisogni di vivere e riprodursi. Le basi della vita.

Ma da qualche tempo a questa parte qualcosa di diverso ha catturato la mia attenzione. Ormai non passa giorno senza pensare a lui e ai suoi atteggiamenti. La mia attenzione è rivolta solo a lui, a l’animale più evoluto sulla faccia della terra. L’UOMO..

Più che al soggetto in carne ed ossa, la mia osservazione si concentra soprattutto su una caratteristica di questo mammifero. Caratteristica che non esiste in natura e negli altri essere viventi. Una caratteristica particolare che oltretutto va contro a tutte le leggi della natura. Caratteristica che non fa distinzione di genere. Esiste cioè sia nel mammifero uomo che nel mammifero donna. L’INCOERENZA.

In natura non esiste. Ogni essere che vive su questa terra trascorre la propria esistenza con una coerenza di fondo che lo accompagna dalla nascita alla morte. Non deve inventarsi niente. E’ tutto scritto nel libro che la natura ha fornito a questi esseri.

L’incoerenza è un fenomeno particolare che distingue l’uomo dall’animale. Non è l’intelligenza, ma l’incoerenza. Non passa giorno della sua esistenza in cui l’uomo non cambia idea o opinione su quello che gli si offre davanti. Non passa giorno in cui dichiara delle cose per poi negarle qualche ora dopo.

Tutta la sua vita trascorre nell’incoerenza. L’uomo non fa parte della natura. Inventa, crea, disfa e ricostruisce. Il libro della natura ha deciso di non aprirlo. Ecco allora che abbiamo individui che girano nel mondo che fa tutto il contrario di tutto.

Il mammifero italiano poi è una specie particolare che fa dell’incoerenza il suo punto forte. Non lo trovi mai impreparato. Lui ha sempre una cosa da dire. Tanto poi la contraddice. E chi se ne accorge. Opinioni e atteggiamenti della mattina sono diversi dal pomeriggio e da quelli della sera. Se dichiara che l’amore è un sentimento nobile la mattina, il pomeriggio inneggia al tradimento per poi dire la sera che l’amore non esiste.

La mattina dichiara di essere religioso, il pomeriggio di esserre ateo e la sera di essere religioso ma senza praticare perchè è un atto profondo e solitario.

E cosi’ su molti altri argomenti. Dice che il lavoro nobilita l’uomo, ma poi cerca tutti i nascondigli possibili per non alzare un dito. La violenza allo stadio è una follia, ma lo trovi nei bar a sputare odio verso gli avversari. La Pausini non è una cantante? In macchina ha tutti i suoi cd. Non è razzista la mattina. E’ razzista contro una determinata categoria il pomeriggio e brucerebbe mezzo mondo la sera. E’ etero la mattina, bisex il pomeriggio e gay la sera quando va a trans. Per poi tornare uomo la mattina, dopo essere tornato.

Ho notato che l’incoerenza aumenta con il potere. Ma la cosa più bella del mammifero potente è che critica l’incoerenza, sua caratteristica principe, per valorizzare i propri ideali. Non ideali suoi ma quelli che lo mantengono al potere.

Altro che l’animale più intelligente, l’uomo è l’animale più furbo e quello italiano proprio paraculo. La buttiamo in caciara e andiamo avanti.