LA NATURA, L’UOMO E L’INCOERENZA

La natura è un fenomeno che da sempre mi affascina. Il suo essere così esatta a volte mi immobilizza nei miei pensieri e mi rende incredulo di fronte a tale bellezza. Gli animali, poi, provocano in me una specie di ipnosi. I loro gesti, i loro istinti non chiedono più di quando devono avere. Il loro è un comportamento essenziale volto solo ai bisogni di vivere e riprodursi. Le basi della vita.

Ma da qualche tempo a questa parte qualcosa di diverso ha catturato la mia attenzione. Ormai non passa giorno senza pensare a lui e ai suoi atteggiamenti. La mia attenzione è rivolta solo a lui, a l’animale più evoluto sulla faccia della terra. L’UOMO..

Più che al soggetto in carne ed ossa, la mia osservazione si concentra soprattutto su una caratteristica di questo mammifero. Caratteristica che non esiste in natura e negli altri essere viventi. Una caratteristica particolare che oltretutto va contro a tutte le leggi della natura. Caratteristica che non fa distinzione di genere. Esiste cioè sia nel mammifero uomo che nel mammifero donna. L’INCOERENZA.

In natura non esiste. Ogni essere che vive su questa terra trascorre la propria esistenza con una coerenza di fondo che lo accompagna dalla nascita alla morte. Non deve inventarsi niente. E’ tutto scritto nel libro che la natura ha fornito a questi esseri.

L’incoerenza è un fenomeno particolare che distingue l’uomo dall’animale. Non è l’intelligenza, ma l’incoerenza. Non passa giorno della sua esistenza in cui l’uomo non cambia idea o opinione su quello che gli si offre davanti. Non passa giorno in cui dichiara delle cose per poi negarle qualche ora dopo.

Tutta la sua vita trascorre nell’incoerenza. L’uomo non fa parte della natura. Inventa, crea, disfa e ricostruisce. Il libro della natura ha deciso di non aprirlo. Ecco allora che abbiamo individui che girano nel mondo che fa tutto il contrario di tutto.

Il mammifero italiano poi è una specie particolare che fa dell’incoerenza il suo punto forte. Non lo trovi mai impreparato. Lui ha sempre una cosa da dire. Tanto poi la contraddice. E chi se ne accorge. Opinioni e atteggiamenti della mattina sono diversi dal pomeriggio e da quelli della sera. Se dichiara che l’amore è un sentimento nobile la mattina, il pomeriggio inneggia al tradimento per poi dire la sera che l’amore non esiste.

La mattina dichiara di essere religioso, il pomeriggio di esserre ateo e la sera di essere religioso ma senza praticare perchè è un atto profondo e solitario.

E cosi’ su molti altri argomenti. Dice che il lavoro nobilita l’uomo, ma poi cerca tutti i nascondigli possibili per non alzare un dito. La violenza allo stadio è una follia, ma lo trovi nei bar a sputare odio verso gli avversari. La Pausini non è una cantante? In macchina ha tutti i suoi cd. Non è razzista la mattina. E’ razzista contro una determinata categoria il pomeriggio e brucerebbe mezzo mondo la sera. E’ etero la mattina, bisex il pomeriggio e gay la sera quando va a trans. Per poi tornare uomo la mattina, dopo essere tornato.

Ho notato che l’incoerenza aumenta con il potere. Ma la cosa più bella del mammifero potente è che critica l’incoerenza, sua caratteristica principe, per valorizzare i propri ideali. Non ideali suoi ma quelli che lo mantengono al potere.

Altro che l’animale più intelligente, l’uomo è l’animale più furbo e quello italiano proprio paraculo. La buttiamo in caciara e andiamo avanti.

 

10 Risposte a “LA NATURA, L’UOMO E L’INCOERENZA”

  1. sai una cosa? Mi piace proprio questo blog.

  2. D’accordissimo sull’opportunismo dell’ homo italicus.

    L’uomo è naturale ma a differenza degli altri mammiferi ha maggiori capacità di poter cambiare (nel bene o nel male) l’ambiente che lo circonda.
    In realtà ogni essere vivente ha questa proprietà solo che l’uomo, a differenza degli altri animali, ha la CONSAPEVOLEZZA di volerlo cambiare.

    Uno sciame di cavallette che distrugge un intero raccolto, è inconsapevole del danno creato. Un branco di gnu che ogni anno emigra da una parte all’altra dell’Africa percorrendo sempre la stessa strada segnata dagli odori, sarà inconsapevole di aver creato nel corso del tempo, un sentiero dove non cresce più l’erba.
    L’uomo, se decide di costruire case e villazze abusive sulla costa, lo fa consapevolmente. E’ consapevole del danno ambientale che di certo è poca cosa rispetto alla sete di egoismo nell’avere una villa con balcone direttamente sullo scoglio dove poi, nel caso di vendita, si potrà persino dire che la villa è così sul mare che quando decidi di organizzare un arrosto di pesce, il pesce ti salta direttamente dal mare sulla brace posizionata in veranda.

    Tutto ciò che esiste fa parte della natura (ad esclusione però dei prodotti dell’uomo come ville sulla costa, ponti sullo stretto, ecc…) e quindi l’intelligenza è un fenomeno naturale.

    L’incoerenza? Beh, quella è una malformazione dell’intelligenza stessa. :D

  3. …toh, un blog!

  4. steppo1977 Dice:

    Grazie vica per il complimento. Spero di fartelo piacere sempre di più questo spazio di un mammifero italiano :-)

    Come vedi posturanismo il mammifero umano potrebbe sfruttare la sua capacità di cmabiare l’mbiente circostante in modo più intelligente. Anche perchè nei libri di scienza alle medie c’ è sempre la frase “l’uomo è l’animale più intelligente”. Di parte?

    Un saluto a Marco che mi ha trovato anche in rete. Volevo farmi pubblicità ma sono più contento che mi hai trovato. Non so come :) )

    ciao a tutti

  5. ma che trovato e trovato… “qualcuno” ha fatto la spia! :)

  6. Beh steppone, devi sapere che Marco a volte commenta anche da me…avresti dovuto approfittare!!! :D

  7. steppo1977 Dice:

    E io che mi ero illuso di essere uscito su google :-) grazie comunque a tutti.

    un salutone da steppone

  8. Argh.
    Un altro blog addicted.
    Un altro link…a me a me!!!

  9. blackeyes1976 Dice:

    Preferisco essere ottimista: credo che l’uomo sia assolutamente parte della natura, con una marcia in più rispetto ai restanti animali; questa marcia in più si chiama libero arbitrio… la possibilità di scegliere della propria vita, dei propri gesti, delle proprie idee. Avete mai provato a pensare all’incoerenza, intesa come continuo cambio di idee, al momento in cui l’uomo cerca di mettere a fuoco un problema, scambiando le proprie idee con altri uomini… e proprio scambiandosi le idee (se uno non è proprio ottuso, ed anzi un po’ malleabile) può succedere che si cambino dei punti di vista e dei modi di pensare? Oh attenzione… nella vita ci devono essere dei punti di vista ed idee salde (la base di ognuna delle nostre menti e modi di vedere le cose), ma ci sono altri punti di vista che possono tranquillamente subire delle mutazioni. E quindi? Incoerenza, in alcuni casi, non può essere interpretata come crescita? In alternativa, per non essere incoerenti in nulla, l’alternativa sarebbe chiudersi in una teca di vetro, non ascoltare nessuno, focalizzare da soli tutte le proprie idee… e dopo un bel po’ di anni, uscirne non più incoerenti… ma belli belli ottusi ed irremovibili. Ehm… in quest’ottica… meglio incoerenti in alcune cose (ed in continua mutazione mentale) che ottusi… mi fa sentire vivo. Per le cose più importanti (ognuno reputa importanti cose diverse, non necessariamente coincidono con quelle degli altri), resto cocciuto, testardo ed irremovibile.

  10. blackeyes1976 Dice:

    Steppo… guarda comunque che su google ci sei… :) Buon week end a tutti.

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