I-DOSER DOVEVAMO ASPETTARCELO

Leggendo una rivista di quelle che capitano mentre si è dal dottore, mi soffermo su una notizia che mi ha colpito in modo particolare. Non solo devo fare la fila dal dottore per un certificato medico, ma oltrettutto la mia giornata deve anche prendere una piega diversa da quella che mi aspettavo.

La notizia riguarda la nuova tendenza dei giovani, soprattutto spagnoli. L’I-doser!! Un nuovo modo di sballarsi che, però assicurano gli esperti, non provoca assuefazione. Il tutto avvviene comprando dei file mp3 e altri formati da ascoltare come un normale I-pod. Il problema è che quello che viene sparato dalle cuffiette sono delle frequenze che simulano gli effetti di varie droghe. Da quelle leggere a quelle più potenti. La moda sta dilagando e i giovani possono scaricare questi file su alcuni siti anche a prezzi stracciati. Molti filmati sono stati inseriti su YouTube e dopo aver letto l’articolo la curiosità di vedere gli effetti mi ha assalito. (http://www.tarantohiphop.com/idoser/)

La cosa che più mi sconvolge è che il fenomeno, dopo accurate ricerche, non viene raccontato come qualcosa di negativo. Viene data la notizia come si racconta qualsiasi cosa di costume. Una nuova tendenza come potrebbe essere il nuovo telefonino della Apple, l’I-Phone. Si dice anche che questo potrebbe essere il nuovo modo di eliminare il traffico di droga e viene sottolineato il fatto che questo tipo di pratica non provoca dipendenza e quindi di conseguenza vengono eliminati i problemi dei drogati.

Ma i giovani? Nessuno si è preoccupato di quello che fanno? Perchè questa tendenza ha preso piede così velocemente e come mai nessuno ferma questa cosa?. Nessun danno viene scritto. Ma siamo sicuri? Io credo che stimolare la testa con queste frequenze non è molto salutare. Forse non c’è dipendenza ma non posso credere che non ci sono danni. Io li ho visti quei filmati. Penso ce un uso continuo di questa roba crei veramente dei problemi a livello psicofisico. Costa pure poco quindi pensiamo a quanti file si possono scaricare e a quanti tipi di effetti si è sottoposti.

Io credo che non si è arrivati a nessun tipo di scoperta o beneficio. Anzi forse mettere a disposizione dei ragazzi qualcosa del genere sia ancora più pericoloso. La solitudine di questi individui è il vero problema da affrontare. E forse è proprio questo che li spinge a sballarsi sia realmente che vistualmente. Spostare la droga dalla strada all’i-pod non è una soluzione, è solo l’ennesima prova di menefreghismo verso il futuro delle nostre società.

9 Risposte a “I-DOSER DOVEVAMO ASPETTARCELO”

  1. Sulla home del sito si dice questo :

    “Drogarsi su Internet senza ingerire alcuna sostanza grazie ad I-Doser.com: questa e’ l’ultima moda fra i giovani spagnoli (e adesso anche da noi in Italia) che stanno impazzendo per gli stupefacenti e allucinogeni virtuali disponibili per pochi euro sulla Rete.”

  2. che poi non darà dipendenza, ma che succede se dopo una compilation ci si mette in macchina? Ci si va ad ammazzare (e mai da soli, purtroppo) esattamente come dopo una bella dose.
    Confido nel fatto che i decibel da discoteca continuino a far danni ai padiglioni auricolari: magari con un timpano perforato funziona di meno.

  3. blackeyes1976 Dice:

    Ho sentito anche io la notizia su I-Doser qualche tempo fa al telegiornale… e siccome sono per natura un tipo curioso; beh sì, ve lo dico… 5 minuti dopo avevo già scaricato il software con il pacchetto da 300 dosi incluso. Leggendo i blog, sembrerebbe che l’effetto sia nullo… ma direi invece di no… ne ho provate un paio di tipi… ed un minimo di effetto lo hanno eccome… forse attenuato rispetto all’effetto di una droga reale (questo non saprei dirvelo… mi manca fortunatamente quest’esperienza), ma c’è. Non credo onestamente il prodotto sia dannoso per il fisico… certamente è dannoso, a lungo andare, per la psiche (ma non per l’effetto droga… direi più per le frequenze sonore emesse… abbastanza costanti… e di durate medie che vanno dai 35 ai 50 minuti… sicuramente l’udito ne risente). Comunque credetemi: per chi di droga non ha mai fatto uso, resta solo una curiosità che svanisce in poco tempo (mi restano 298 dosi da provare… magari al 60esimo anno di età le terminerò… per ora preferisco divertirmi in altro modo). Che dire… la nostra società ne tira sempre fuori una per far girare in qualche modo il denaro… se le iniziative fossero solo più utili…

  4. Non sono mai stato bigotto, nè perbenista ma ho sempre avuto perplessità nella ricerca del “divertimento” attraverso l’assunzione di droghe di qualsiasi tipo. Sono così anormale se quando mi diverto, voglio essere così completamente cosciente da vivere tutto pienamente e portare con me un ricordo vivo e duraturo?
    Non so, io ci vedo soltanto tantissima noia.

  5. steppo1977 Dice:

    Qui non si tratta di essere bigotti o perbenisti. Il fatto è che veramente si cerca sempre di non affrontare i problemi e si cerca sempre di dare altro invece di quello che realmente serve.

    Blackeyes finiscila con queste dosi. Fatti altri tipi di dosi :-) )

  6. ma funzionano come gli occhiali a raggix e si moltiplicano come le scimmie di mare che si compravano una volta? dài, io dico che è tutta suggestione. non ci credo.

  7. steppo1977 Dice:

    dario dici? io non provo :)

    preferisco dosarmi di sorrisi :)

  8. blackeyes1976 Dice:

    Steppo, facciamo un patto: te metti a posto l’orario dei post (guarda che sono sempre sballati di 2 ore), ed io in cambio passo ad altro genere di dosi ;) )

  9. steppo1977 Dice:

    Blackeyes spero tu possa passare ad altri tipi di dosi a prescindere dagli orari dei miei post. Per farti contento e per essere utile alla tua causa farò questo sforzo :-) )

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