ATTENTI ALLE RAGAZZE TIM!!!

Un consiglio ai ragazzi italiani. Da oggi in poi oltre a chiedere il nome alla ragazza che vi piace, chidetele anche a quale operatore telefonico sono legate. Le ragazze che usano TIM diciamo… diciamo se la divertono. Nell’ultima campagna pubblicitaria della compagnia telefonica le protagoniste femminili avvisano i loro innumerevoli partners di essere in dolce attesa e con un altro messaggio avvisano gli stessi innumerevoli partners di un tradimento.

Non so quale genio del marketing pubblicitario abbia creato questi spot e non so neanche quanto l’abbiano pagato, ma mi chiedo: Quali vantaggi può portare un tipo di pubblicità come questa alle casse della TIM? e soprattutto cosa diavolo vuole dire il creatore degli spot? Mi sono spremuto le meningi per immaginare il creativo, il suo pensiero e il suo messaggio, ma niente. L’unica immagine che è uscita dalla mia testa è stata quella di un tipo tradito da qualche ragazza che ha provveduto ad avvisarlo con un sms.

L’unica cosa certa è che questi spot sono incomprensibili e soprattutto evidenziano un comportamento delle protagoniste non molto corretto. Il primo spot si può ammirare in televisione. Una ragazza, dopo aver scoperto di essere incinta, avvisa tramite sms il futuro padre. Fin qui niente di strano, ma si scopre che lo stesso messaggio viene mandato non so a quanti uomini. Quindi per farla breve la famosa frase la madre è certa il padre no è verà, almeno per la TIM. Non voglio essere bigotto e quindi non mi vorrei soffermare sul discutibile comportamento della giovincella, ma  avvisare con un sms proprio no. Oltrettutto la protagonista è pure un’opportunista perchè gli sms sono gratis. Quindi dobbiamo pensare che se li pagava non avrebbe neanche avvisato. L’unica cosa a favore del suo comportamento è che vuole però trovare un padre per la creatura che porta in grembo. E se alla fine trova un padre bianco per un figlio nero? Chiedo per favore alla TIM di continuare la storia perchè è un dubbio che mi assale. Che vuole dire il creativo dello spot? Qualcuno lo sa? E alla TIM che si sono fumati per accettare la proposta dell’agenzia pubblicitaria?

Il secondo spot gira per radio. Anche in questo caso la dolce ragazza dimostra di avere la testa sulle spalle ma le gambe leggermente aperte. Sempre tramite degli sms gratis, gentilmente offerti dalla compagnia telefonica, avvisa il suo compagno di averlo tradito. L’unico problema è che non si capisce quale sia il suo compagno dato che lo stesso messaggio viene spedito ad altri cento. Anche il messaggio di questo spot è incomprensibile, o almeno io non lo capisco. L’unica cosa certa è che le ragazze TIM hanno preso a cuore questa storia della Tribù credendo di trovare all’interno della stessa dei veri africani. Inoltre il profilo delle ragazze italiane che viene descritto non è dei più belli. Sono sicuro che i ragazzi italiani da adesso in poi preferiranno le ragazze Vodafone. Certo dicono solo BLA BLA BLA BLA BLA e vanno in giro con una nuvoletta di carta tipo fumetto, ma almeno chiacchierano solo, non fanno i fatti.

9 Risposte a “ATTENTI ALLE RAGAZZE TIM!!!”

  1. Io continuo a preferire la bellezza di dire cose bellissime guardando l’altro negli occhi ed il coraggio di dirne altre sempre dal vivo. Dire qualsiasi cosa soltanto tramite sms lo trovo di cattivo gusto e ti fa rendere conto di che razza di persona hai avuto di fronte fino a quel momento.

  2. lo spot vuole dirti che, poichè la maXXi Tim ti regala (a pagamento…) 500 messaggi al giorno, tu puoi fornicare con 500 persone diverse. Tanto poi non costa niente comunicare con loro. Semplice, no?!

  3. Sono l’unico che ha dovuto aspettare le polemiche (stupidissime) per accorgersi di questo spot e capire quale fosse la “trama”?

  4. Una simpatica allegoria sugli anni del libertinisimo sessuale, su.
    Dovendo dare un simpatico sfondo sessuale, non potevano far figurare la ragazza come una zoccola, ergo l’hanno calata in quel periodo (in cui tutto era permesso).

    E credo che Vica abbia PERFETTAMENTE estrapolato il tipo di messaggio della Tim!!

  5. Enrì, m’hai letto nel pensiero. Trovo che non abbia senso lo spot e nonostante tutto continuo a non capirne il senso reale. E quella alla radio ancora mi manca. Ma anche su BLA-BLA-BLASI c’avrei da ridire…

  6. comunque, se vogliamo parlare di pubblicità, le donne sono sempre le più maltrattate, mal figurate, trattate da imbecilli. Poco meno di 20 anni fa volevano farci credere che quando arrivavano le mestruazioni dovevamo fare le paracadutiste. Poi siamo diventate cerebrolese e “li be re e felìcì… come una farfalla!”. Adesso per fare la VJ devi fare la ruota e avere l’assorbente con le ali. E in più siamo zoccole con la carta vacanze della Tim. Non sarebbe ora di smetterla?! Ora chiamo la Carfagna e glielo dico!

  7. Vica, attenta che la Carfagna potrebbe suggerirti un “ottimo” modo per rivolgerti a qualcuno di competenza… :D

  8. steppo1977 Dice:

    Con la carfagna metti la quesione in banca.

    Comunque volevo rispondere a Mau. Diciamo pure che l’hanno ambientato in un periodo di libertà assoluto, ma sbaglio o in quel periodo non esistevano i cellulari? secondo quesito per radio come fai a capire che siamo negli anni ‘60? :-)

  9. Quello radiofonico non l’ho mai sentito (ero sintonizzato perennemente su RMC2, dove non c’è pubblicità -questo almeno fino a quando non hanno deciso di eliminare le frequenze su torino). E per quello televisivo…dai, in fondo di confusioni storiche ce ne cibiamo ogni giorno, perchè non confondere ulteriormente le acque?

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