ROMA, SI MI INCANTI

Dovrei essere abituato alle bellezze che offre la mia città. Dovrei non stupirmi più camminando per Trastevere e su Lungo Tevere. Dovrei solo camminare e stare in compagnia di qualche amico per passare una serata piacevole come tante altre. Non è così. Ogni volta rimango sbalordito da quello che ho vicino casa mia. Ho un rapporto di amore e odio con Roma. Odio il suo caos. Odio il traffico. Odio a volte i romani!!! Mi odio quindi, in fondo mi accorgo di essere proprio come chi odio. Ma poi qualcosa mi fa di nuovo innamorare di lei. La città eterna. Capisco il perchè di questo nome. E’ eterna la sua bellezza. Camminando per le vie di Trastevere e passeggiando nei vicoli che portano a Piazza Trilussa rimango sempre affascinato, quasi fiero. E’ un piacere stare in giro fino a tardi per strada. E’ piacevole il panorama ed è piacevole persino il caos. Tantissima gente colora le strade di Lungo Tevere. Di qualsiasi tipo. Un corpo unico di individui che stanno li a godere del posto. Non c’è bisogno di fare chissà cosa. Il solo essere li ti da la sensazione di stare bene. Le luci, il Tevere, Piazza Trilussa, l’isola Tiberina, Circo Massimo, il Campidoglio, I Fori Imperiali, Il Colosseo. Dove ti giri trovi l’anima della città. Il solo passeggiare tra questi luoghi ti rende appagato. Una passeggiata a Roma è già divertimento. Non c’è bisogno di fare altro. Devi portare con te solo gli occhi e la consapevolezza di essere in un luogo magico. Questi due ingredienti ti danno la gioia di godere di una serata di Agosto a Roma. Roma, la città eterna, si offre a te in tutto il suo splendore. E tu non puoi fare altro che accettare il suo invito e ti immergi nelle sue braccia che ti rassicurano e che ti danno gioia. Torno a casa e come ogni volta mi dico tra me e me “Roma, si mi incanti”.
Agosto 3, 2008 a 3:44 pm
Steppone, cosa ti succede? Romantico-malinconico in questo periodo?
Quando ho vissuto a Roma mi sono spesso incantato davanti a scene come quella da te riportata. Roma è eterna poichè storica e maestosa. Ogni mattonella, ogni tufo di abitazione, se potessero parlare, racconterebbero molte più cose di quanto possano fare limitatamente i libri di storia.
Il bello è che questa storia la respiri perchè trasuda da questi luoghi e non puoi fare altro che fantasticare e restare a bocca spalancata e a cuore aperto davanti a certe bellezze….
Ricordo anche piazza Trilussa, una sera ci siamo ritrovati ad un party dove abbiamo mangiato di tutto e dove abbiamo fatto amicizie curiosissime! Bella serata, bell’atmosfera, meravigliosa trastevere…
Quanto sei bella Roma, quand’è sera…
Agosto 5, 2008 a 10:36 pm
Quando cominci a non pensare più questo di una città, qualunque essa sia, io credo sia arrivato il momento di lasciarla.
Agosto 9, 2008 a 8:51 pm
oh, sto aspettando il posto sull’orzo!