
Ho avuto la sensazione di condividere una cosa importante e personale che non credevo di dover sapere. Non sono il tipo che chiede e non ho la pretesa di sapere qualsiasi cosa. Quando le parole scorrevano veloci nel racconto di una parte di vita passata e travagliata, mi sono sentito come lo spettatore privilegiato ad una proiezione privata. Le persone che ti sono di fronte di solito hanno molto da raccontare se solo volessero. Hanno un passato fatto di storie belle e brutte e hanno una vita che possono condividere con chi vogliono. Ci sono cose nella vita di una persona che cambiano il corso degli eventi. Delle sterzate che poi ti fanno prendere delle strade tutte diverse. Delle strade che forse non si immagina mai di percorrere. A volte queste sterzate rimangono indelebili sulla propria pelle e che ti ricordano che in un tempo passato anche tu hai sterzato. Di contro rimangono indelebili anche perché si è controsterzato e si è riusciti a riprendere la strada maestra. Ogni persona che si incontra ha delle piccole storie importanti da raccontare. A volte non si da peso e credito a chi hai vicino. Le storie importanti per il genere umano sono altre. Lontane, eccitanti e come protagonisti personaggi di un certo livello che ti fanno sognare. Molto spesso chi ti è vicino ha molto di più da raccontare e da offrirti e quando questo accade rimani senza parole. Quando chi ti è intorno comincia a raccontare una storia, ma di quelle impensabili, allora ti accorgi che intorno c’è un mondo immenso fatto di piccole perle, alcune belle ed alcune brutte, di perle felici e colorate e di altre tristi e senza colore. Questa è la storia di una cicatrice. Una cicatrice che non rappresenta solo una cosa visibile e tangibile. Questa è la storia di una cicatrice particolare. Racchiude in sé un mondo a parte. Una cicatrice che racchiude in sé diverse cicatrici e che in fondo le protegge anche.
Non ha un significato unico quel segno sulla pelle. Chi racconta della cicatrice che possiede lo fa nel modo più naturale possibile, con semplicità e chiarezza disarmante. Quella cicatrice racconta di altre persone intorno a quel momento. E’ una sorta di segno ricordo per chi la porta e sono sicuro che quando ne parla gli ritornano alla mente fotogrammi di persone e sensazioni, di emozioni positive e negative. Quella cicatrice ha un’accezione positiva anche. E’ il segno del pericolo scampato e della risoluzione ad un problema. Il protagonista della storia mi ha regalato una parte del suo mondo e poteva non farlo. Mi ha regalato un emozione privata ed un racconto personale. Sono stato ad ascoltare mentre mi raccontava quel tempo passato. Ho sentito gli odori e le sofferenze. Il travaglio ma anche la gioia della risoluzione. Chi mi ha raccontato questa incredibile storia non si è reso conto che mi ha donato anche altro del suo essere. Ognuno di noi si comporta anche per quello che gli succede nella vita, e quando qualcuno ti racconta il suo mondo allora d’improvviso ti rendi conto che i comportamenti hanno sempre una giustificazione. Hanno una ragione d’essere e bisogna solo cercare di capire. E se proprio non si vuole capire o non si hanno i mezzi per farlo, bisogna solo prendere atto e credere che forse una ragione c’è. Questa è la storia di una cicatrice visibile ma che porta al suo interno altre cicatrici non visibili.


