
Penso che quando ti capita qualcosa di importante, devi cercare di non perderla. La chimica, gli odori, l’elettricità che si crea in questi momenti sono rari e catturarli tenendoli a te è la conseguenza logica di uno stato fisico e mentale che ti fa stare bene.
Stare fermi ed immobili in questi momenti è l’errore più grosso e frequente che si possa fare.
Qualcuno disse una volta: “Cogli l’attimo”. Frase più giusta in questo momento non c’è. Non è una questione di fretta o di essere precipitosi. La questione è non far passare la magia dei momenti.
La bellezza del respiro nei polmoni, così pulito e così naturale che sembra di non respirare più sulla terra, è a volte disarmante, quasi stordimento.
Questi momenti sono caratterizzati dall’ inaspettato. Ti capitano quando meno te lo aspetti. Come si può controllare un fenomeno naturale, carico di energia? Come puoi essere più forte e determinato di una cosa che è dentro di te? Come puoi essere più forte di te? Questo sei te!
E’ un fenomeno che ti fa arrabbiare e che destabilizza. Fino a pochi attimi prima, avevi il controllo su di te. I tuoi progetti, i tuoi percorsi ed i tuoi minuti tutti così organizzati. Ora l’algoritmo che avevi impostato si è arricchito di una variabile sconosciuta che ha falsato il risultato finale.
Non ti senti male per questo ma ti scoccia perdere un po’ di controllo. Ti senti bene, o per lo meno meglio, ma fai fatica ad ammetterlo. Rivuoi indietro te stesso al cento per cento, ma c’è qualcosa di nuovo che te lo impedisce dolcemente.
Qualcuno mi ha detto che se durante il giorno pensi a questo qualcosa che ti ha cambiato le giornate, allora significa che forse qualcosa è successo veramente. Se sorridi e nel pensare sei leggero e felice devi soccombere e vivere. Devi lasciarti andare alla forza dell’energia e godere di essa. Devi afferrarla con tutte le tue forze e farti trascinare fino a dove può farlo. Devi affrontare questo qualcosa con naturalezza senza combattere per far vincere l’egoismo. Lo sai benissimo che perdi.
“CARPE DIEM” a tutti